Per dimostrare le proprie capacità di intervento in questa area, basata su batterie al sale, FIAMM
sta realizzando , in collaborazione con Terni Energia, Elettronica Santerno, Galileia e Prosoft:
- Il primo impianto in Italia ad energia rinnovabile , tra i primi in Europa, dotato di
un’appropriata capacità di storage (chiamata isola energetica)
- Collegato alla rete dello stabilimento produttivo e quindi alla rete elettrica, con una potenza di
picco 180kw, 200k kwh anno
- Con capacità di immagazzinamento di circa 230kwh al giorno cioè 85k kwh/anno = 40% della
produzione (considerando un ciclo giornaliero)
- Che mira ad avere gli incentivi per la corretta previsione della produzione del giorno dopo =
+20% dell’incentivo base (per impianti tra 200kw e 10 mega) per almeno 300 giorni anno.
Attendibilità ottenuta con un mix tra previsione del tempo finissima e storage. L’incentivo
aggiuntivo equivale a circa 15-20.000 euro anno (che verrà probabilmente riproposto e che
comunque risponde ad un bisogno reale)
- 4500 mq di spazio occupato 1150 mq di pannelli
- Investimento 600k euro pannelli inverter ecc. + storage 350k di cui 15 0k a fini demo
- L’impianto produce oltre il doppio di quanto consumato dal polo logistico
- Si evitano 106 tonnellate /anno di emissioni di CO2
- Il valore aggiunto equivale a 8/9 persone impiegate per un anno (se in Italia se ne
installassero mille si creerebbero circa 8.000 posti di lavoro per un anno)
- Si evita l’impatto ambientale derivante dalla costruzione di nuove centrali
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